Chi sono

Mi chiamo Claudio, abito da quando son nato in un paese vicino a Torino, e dal duemilatre vivo la mia seconda vita.

In quell’anno infatti la medicina m’informò che una malattia genetica molto rara, degenerativa, assai invalidante e per la quale non v’è cura abitava a mia insaputa il mio corpo; per circa ventisette anni aveva atteso silente, per poi scatenarsi, risoluta ed impietosa, ottusa ed insensibile, portandosi via molto di me, offendendomi assai pesantemente nel corpo e nello spirito, saccheggiando non solo i miei sogni ma anche la mia quotidianità, rendendo imperscrutabile il mio futuro.

In questi anni più di una volta ho rischiato di non esser più, sono stato inondato dal dolore fisico più feroce e spinto nell’abisso della più buia disperazione.

L’amore, la vicinanza e la forza dei miei cari e degli altri miei affetti hanno contribuito enormemente a che io non soccombessi; molti altri appigli e sostegni ho trovato nelle mie passioni, dai libri alla musica al cinema (di cui parlerò sicuramente in queste pagine). Ma anche un apparentemente freddo insieme di circuiti con una mela stampata sopra è riuscito e riesce a portare lontano dalla malattia la mia mente, distraendola e conducendola nel mondo; ancor di più far parte di una comunità, come quella di tevac, che ormai frequento da anni, mi fa sentir vivo e attivo.

E proprio grazie a tevac dispongo di questo spazio virtuale nel quale cercherò di esprimere ciò che sento e penso, ciò che mi abita, nella speranza chissà di trovare la sintonia di qualche altra sensibilità.