Mare

Mi manchi assai ormai da anni; quest’estate però mi manchi decisamente di più.

Mi mancano il tuo colore e il tuo profumo, la tua forza vitale e la tua calma, il tuo sapore e il tuo respiro, sia quando esso è lento e profondo, simile ad un sussurro, sia quando è aspro e tumultuoso, ma soprattutto mi manca il tuo abbraccio.

Poi mi manca osservarti ed ascoltarti di notte; mi manca il saperti vicino anche se non ti vedo; mi mancano le tue scintille sotto il sole; mi manca sentir le cicale in un pomeriggio caldo nell’entroterra ligure; mi manca il calpestare gli aghi dei pini che vicino a te vivono mentre godo del loro profumo, e mi manca la magia delle serate d’estate passate sotto il tuo sguardo.

“La nostalgia è un dolore limpido e pulito, ma urgente; pervade tutti i minuti della giornata, non concede altri pensieri, e spinge alle evasioni”.* Per questo mi colpisce nell’animo e mi ricorda il dolore, mi afferra forte e decisa, soprattutto per te. Infatti, “se è infelice l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte è più infelice chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato”.**

* Primo Levi, La tregua, Einaudi

** Italo Calvino, Il cavaliere inesistente, Oscar Mondadori

2 Commenti

  1. Anche io amo il mare e ho tentato di scrivere di questo mio amore ma… la tua descrizione supera di gran lunga la mia e mi inchino ad essa. Sai emozionare….

    • Claudio Torretta 10 agosto 2013 a 15:13

      Grazie mille per le tue parole; cerco solo di esprimere ciò che provo in questa mia particolare condizione e ho la fortuna di avere questo spazio a mia disposizione.