Cinguettii reali e cinguettii virtuali

Un paio di mattine fa, dal davanzale della finestra del mio bagno, spalancata durante una momentanea vittoria del sole sulla pioggia, proveniva l’allegro e squillante cinguettio di qualche uccellino in particolare vena di comunicazione coi propri simili; ho interrotto lo scorrere dell’acqua e, appoggiata la testa allo schienale della mia poltrona e chiusi gli occhi, ho iniziato a godere di quel canto cristallino che mi pareva al contempo naturale e celestiale, cercando anche d’immaginarmi quale messaggio potesse contenere. In quegli istanti ero interamente percorso da una splendida sensazione di piacere e tranquillità che somigliava ad una bolla di completa ed intima felicità.

Oggi mio padre mi raccontava che lunedì, molto prima che l’alba arrivasse, in quel regno della somma fretta, dell’agitazione e del chiasso che sono i mercati generali dove da una vita intera egli svolge l’attività di famiglia, malgrado un momento di intenso lavoro, di caos e di problemi, era riuscito a sentire il canto vitale di alcuni uccellini che sostavano sui piccoli alberelli da poco chiomati posti nell’area attigua al nostro posteggio. Interrotto il discorso che stava facendo, si era messo in ascolto di quei cinguettii tanto convinti; come me, anche lui ne ha tratto subito piacere, sentendosi allargar l’anima e chetar la tensione, con la mente per qualche istante gradevolmente sgombra da ogni pensiero che non fosse il godere di quei suoni.

I cinguettii virtuali hanno una loro importanza, facilitano un certo tipo di comunicazione immediata e accorciano assai le distanze quasi azzerandole, ma i cinguettii reali entrano nel profondo del cuore di chi è disposto a cercarli e ad ascoltarli, curano lo spirito e ci rammentano l’assoluta bellezza della Natura e del Mondo che ci circonda.

6 Commenti

  1. Ah….I cinguettii, quei cinguettiii di volatili….Sono sempre una grande emozione….

  2. Concordo su tutto, tranne quando è il gracchiare del corvo o della cornacchia, sull’albero che sta a 20 metri, che ti sveglia di sabato alle 6 del mattino.

    Ciao.

  3. Hai un modo di scrivere elegante e raffinato, mai banale e/o scontato! Oltretutto, sai emozionare e non solo quando parli della tua sofferenza, per cui vale ancora di più. Un abbraccio virtuale.

    • Claudio Torretta 22 agosto 2013 a 19:00

      Grazie mille per le bellissime parole. È assai importante per me riuscire a mettere nero su bianco ciò che provo nel modo più veritiero possibile.