La Rete

Non posso più andare per il mondo, scoprirne le meraviglie, le culture e le genti, ma la Rete mi consente di essere nel mondo, quantomeno con la mente, e molto spesso con lo spirito; grazie ai fili della sua ormai sconfinata tela azzero la distanze e abbatto innumerevoli barriere, gestisco questo spazio virtuale per me così importante nel quale posso esprimere me stesso e ciò che provo, vedo i volti di amici lontani, così come continuo a coltivare alcune delle mie passioni. Non solo: mi informo su ciò che avviene intorno a me e comunico con altri individui, sovente scoprendo ottime persone e splendide sensibilità; e poi continuo ad imparare, molte volte in merito a questioni che difficilmente avrei analizzato senza questo potente mezzo.

Non voglio esserne succube e non la idealizzo come un bene di cui non poter fare a meno, così come sono a conoscenza dei suoi innumerevoli lati oscuri, dell’utilizzo abietto e depravato che se ne può fare, tuttavia in questa mia seconda vita è divenuta una risorsa assai preziosa ed importante.

2 Commenti

  1. Verissimo: uno strumento capace di offrire un grande arricchimento. Anche per questo dobbiamo trattarla bene: difenderla (dalle iniziative liberticide, che non possono funzionare), e usarla per quello che sa fare (usare una penna per arare un campo significa renderle un pessimo servizio).

    D

  2. Grande la grande rete, in tutti i sensi.
    Mi consente di vedere più spesso il volto di persone care senza lunghi spostamenti, tenermi costantemente aggiornato sui temi che mi interessano, fare ricerche.

    In ambito prefessionale faccio cose impensabili fino a qualche decina di anni fa con un grande risparmio di tempo e costose trasferte.

    Lo ammetto, ne sono un pò succube, forse tanto.
    Uscendo di meno dal mio covo stò inselvaticandomi un pò, ho messo su pancia e perso qualche capello, spero che in una delle prossime versioni di OS abilitino il teletrasporto.

    Ciao.