Piccolo grande piacere ritrovato

La qualità della vita può spesso dipendere anche da piccole abitudini, da gesti minuti che diventano parte integrante della nostra quotidianità, da una serie cioè di atti all’apparenza modesti e sovente ritenuti di poco conto, ma che una volta smarriti o divenuti impraticabili palesano tutto il loro peso e la loro importanza.

Per chi come il sottoscritto subisce la bruttezza e l’arroganza di una patologia assai invalidante con la quale deve quotidianamente confrontarsi, le perdite di piccoli gesti e piaceri sono ingenti e tale condizione diventa molto stressante nonché avvilente.

Nella fattispecie, la componente neurologica della malattia che mi abita mi ha reso quasi del tutto insensibili entrambe le mani, impedendomi di scrivere per mezzo di una penna o di una matita; da qualche anno ho dovuto dunque purtroppo rinunciare ad un passatempo a me molto gradito, ovvero alle parole crociate ed altri simili giochi di enigmistica.

Grazie però ad un nuovo “amico“, che già ha reso assai meno pesante il mio ultimo soggiorno in ospedale, ho ritrovato il piccolo, ma per me grande, piacere di potermi nuovamente cimentare nella risoluzione di schemi, giochi di parole e di logica, ricerca di errori e quant’altro; insomma, un’ulteriore soluzione per svariare gradevolmente la mente, allontanarla dal male e sentirsi un po’ più normali.

6 Commenti

  1. Quindi funzionano bene le applicazioni per giochi enigmistici?

    Io sono un giocatore di enigmistica molto scadente anche se mi ci diverto. Però gioco molto saltuariamente.
    Interessante… Cosa usi? Ti colleghi banalmente ad Internet o ci sono applicazioni specifiche che consigli?

    • Claudio Torretta 12 aprile 2013 a 10:56

      Ogni venerdì acquisto la mia rivista preferita in merito: La Settimana Enigmistica